foto 1-3: Karma n.1 (earth), installation view, 53° Biennale d’Arte di Venezia, Padiglione Italia/Campania, Museo CAM, Casoria NA, 2011
  foto 4-5: Karma, installation view, SAACI Gallery, Saviano NA, 2016
  foto 6-8: Karma baroque, installation view, Sentieri Barocchi-Flussi digital transitions, Castello degli Imperiali, Sant’Angelo dei Lombardi AV, 2010
⊗  KARMA n.1 (earth) – 2011, photo-video full HD, installation 2′ loop / single channel 2’08”
video / concept: Antonello Matarazzo
sound resource: “Om meditation” (monaci di Lhasa, Tibet)
a.matarazzo © 2011
⊗  KARMA n.2 (water) – 2012, photo-video full HD, installation 2′ loop / single channel 1’44”
video / concept / sound: Antonello Matarazzo
cast: Anna Utopia Giordano
a.matarazzo © 2012

DOUBLE KARMA

L’ossimoro tra immobilità e trasformazione è rappresentato dalla progressiva crescita di un albero (Karma n.1) e dal fluire dell’acqua (Karma n.2). La rugosità della corteccia è simile a quella di un corpo umano che invecchia, così come il volto dell’adolescente trova il proprio corrispettivo nel fresco scorrere dell’acqua. Nei volti ritroviamo la stessa mescolanza di immobilità e trasformazione. La solidità apparentemente inanimata della pianta, la trasparente inconsistenza dell’acqua contrapposti alla fragilità di corpi soggetti allo scorrere del tempo. Forme organiche assorbite nel ciclo inesorabile della natura, dove tutto si trasforma e nulla si distrugge. (Bruno Di Marino, 2012)

⊗  KARMA baroque – 2010, photo-video full HD, 4’40”
video / concept / sound: Antonello Matarazzo
soundtrack: Ilario Pastore
resources: Antonio Vivaldi (Le quattro stagioni)
a.matarazzo © 2010

KARMA baroque

Riprendendo l’iconografia seicentesca della Vanitas, Karma baroque racconta attraverso una suggestiva metamorfosi visiva il passare del tempo e le trasformazioni del corpo umano. Si tratta di un viaggio tra la vita e la morte, un’allegoria digitale dove il corpo della pittura “ri-media” il corpo del video. (Bruno Di Marino, 2010)

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